Aethina t. nuovi rinvenimenti

Spett. Ii

Presidente Regione Calabria On. Mario Oliverio

Consigliere Delegato all’Agricoltura On. Mauro D’Acri

Dip. Politiche della Salute Prof. Riccardo Fatarella

Dip. Agricoltura e Risorse Agroalimentari – Dir. Gen. Ing. Carmelo Salvino

Ministero della Salute Direttore Generale Dr. Silvio Borrello

Ministero della Salute Dr. Andrea Maroni Ponti

Egregi,

il nuovo ritrovamento del coleottero Aethina t. apre uno scenario preoccupante per gli apicoltori calabresi, già compromesso il raccolto per le poche produzioni di miele di arancio (moria delle api a causa di utilizzo di agrofarmaci neonicotinoidi) e di miele di castagno (colpito dal cinipide). Adesso la situazione potrebbe diventare davvero devastante per l’economia apistica se si dovessero vincolare, con provvedimenti restrittivi, gli spostamenti su degli apiari (compreso verso l’eucalipto).
Quanto già avvenuto in questi due anni, dopo i tanti roghi, dimostrano ancora una volta che la strategia messa in atto del Sistema Sanitario Nazionale e Regionale non ha funzionato. Aprocal ed Unaapi, oltre che la stragande maggioranza del mondo associazionistico del settore, ha portato in varie sedi tutte le sue dimostranze, anche con il supporto tecnico – scientifico (CRA API, UNI RC, ed entomologi di fama mondiale), al fine di dare una “via” diversa all’ordinanza che gravava sulle sorti del settore apistico calabrese, purtroppo, senza successo. L’evoluzione epidemiologica del coleottero dimostra che le misure messe in atto non sono state efficaci, è tempo di rivedere il piano d’azione e di lavorare per una modifica che renda oltre che efficace anche praticabile un piano di contenimento di Aethina t.

Siamo pertanto a chiedere con la massima urgenza:
Un incontro con le Autorità competenti al fine di pianificare e condividere, con il mondo apistico regionale, le attività future, ovvero, rivedere la strategia dei “roghi” e del blocco spostamenti;

  • Che si attui al più presto un tavolo tecnico permanente che coinvolga gli apicoltori (attraverso le sue rappresentanze), il mondo scientifico e le Autorità Sanitarie.
  • Rimaniamo in attesa di una sollecita risposta e di concrete iniziative per come in precedenza richiesto, gli apicoltori restano, all’interno di un sistema costruttivo, determinati a portare avanti le loro dimostranze, anche manifestando il proprio dissenso.

L’occasione è gradita per porgere cordialli saluti
Gaetano Mercatante, presidente APROCAL